798

Testo di Duan Wei

 




 
 

 

       Le ciminiere ormai spente si elevano ancora verso il cielo fra le file di ambienti silenti, che si incrociano e sono connessi fra loro da una rete di tubature a vista. Sui muri sono dipinti slogan di un’altra epoca, dei quali alcuni ancora di fresca fattura, altri già sbiaditi dal tempo. Quegli ex laboratori e quelle ex fabbriche ospitano ora tranquille gallerie d’arte, e camminando all’interno del vasto complesso spesso si sentono deliziose fragranze…di caffè tostato, o di piatti di cucina internazionale che giungono dai numerosi localini e ristoranti ora qui presenti. È questa l’Area Artistica 798, un’ampia area in cui si combinano insieme il tradizionale con il moderno, gli affari e l’arte.

In passato era una fabbrica

       Prima di diventare l’Area Artistica 798 questo luogo era la Fabbrica di apparecchiature Radio della Cina di Pechino Nord, e all’epoca era conosciuta come Fabbrica 718. Era stata fondata negli anni ’50 del secolo scorso insieme al supporto dell’Ex Germania Orientale, e successivamente era stata suddivisa, negli anni ‘60, in altre sei fabbriche subordinate, fra cui 798. Realizzata in stile architettonico tedesco Bauhaus, il cui influsso determinò che le strutture dovessero andare incontro alle esigenze della produzione industriale e di uno stile di vita moderni.
Negli anni ‘80 la fabbrica vide iniziare il suo declino e circa metà delle fabbriche subordinate cessarono la produzione. Il numero di operai diminuì dai precedenti 20.000 a meno di 4.000.
Nel dicembre del 2000 le restanti sei sette fabbriche furono ricostruite dal Gruppo Sette Stelle Huadian Scienza e Tecnologia, Srl. In seguito trasferì alcune unità della sua produzione fuori da quest’area e gli ambienti lasciati vuoti furono dati in affitto. La struttura ben progettata dell’area, pratica per i mezzi di trasporto e gli edifici ispirati al tipico stile Bauhaus attrassero l’attenzione di un certo numero di artisti e agenzie d‘arte. La fabbrica andò trasformandosi allora in un luogo di raccolta per gallerie d’arte, studi, istituzioni culturali e negozi di abbigliamento di tendenza, e le fu dato il nuovo nome di Arte Artistica di Pechino 798 (che in cinese si pronuncia, Qi Jiu Ba, ovvero corrispondente ai tre numeri).

Una rinnovata fonte
Sono pochi o forse nessuno a ricordare chi sia stato il primo artista a trasferirsi nell’Area Artistica 798, guitema tutto sanno che Xu Yong è il pioniere di quest’area. Xu ottenne infatti la fama per le sue fotografie sugli hutongs di Pechino, così come del Programma di Itinerari dell’Hutong Shichahai. Oggi il suo studio, Time Space, è la galleria più grande e più alta a 798, dove si combinano cultura moderna, arte e affari, che ha consolidato la posizione di Xu Yong, che è diventato qualcosa come un nome di famiglia a 798.
Xu si è trasferito a 798 nel 2002. "All’epoca il progetto previsto per la fabbrica era di venire trasformato in un centro commerciale per prodotti elettronici” racconta. “Lasciato vuoto per cinque anni, il laboratorio che intendevo affittare era polveroso e sporco, con tutte le finestre rotte. Ma mi piacevano le sue dimensioni, così mi sono deciso a prenderlo in affitto".
Una bella ripulita era certamente la prima cosa da fare. Con l’aiuto di un lavatore a pressione, il colore rosso brillante degli slogan in caratteri cubitali dipinti sul muro sono riemersi da sotto la polvere e la luce del sole ha iniziato ancora una volta ad entrare attraverso le finestre. Il laboratorio Nr.1 della Fabbrica Unita 718 in passato produceva strumenti di ceramica e al suo interno erano ancora presenti macchinari pesanti, come perforatori,  tritatutto e torni verticali del modello-110. Oggi invece, nello spazioso e silenzioso laboratorio aperto al pubblico le voci fanno eco all’interno di quest’ambiente in qualche modo maestoso. Xu ha chiamato la sua galleria "Tempo Spazio" perché crede che il fascino di 798 stia nel comprendere al suo interno epoche e spazi differenti fra loro. “La fabbrica ha testimoniato a molti accadimenti nel corso degli ultimi 50 anni. E, indipendentemente da dove si provenga, si viene colpiti da un senso di eccitazione che accende l’animo quando si entra in questa vecchia fabbrica. Qui si può percepire l’arte moderna, ma anche un senso della storia della Cina”.
Le opportunità che presentano del potenziale, al contempo comportano anche dei rischi, e Xu fece una grossa scommessa nell’affittare un laboratorio per tre anni giacché i progetti originari prevedevano che il laboratorio venisse demolito nel 2005. Se fosse accaduto, il duro lavoro e l’investimento di Xu sarebbero andati in fumo.
Fortunatamente, la presenza sempre maggiore di artisti e la fioritura degli eventi di arte contemporanea che presentavano hanno portato al cambiamento di quei progetti di rinnovo.
"All’inizio, quando ci affittò i laboratori vuoti, il gruppo Sette-Stelle non avrebbe pensato che questo luogo sarebbe diventato una zona artistica” ha detto Xu. "Nel 2003 gli artisti qui lanciarono una campagna intitolata ‘Ricostruendo 798’ in cui tutti gli studio e le gallerie furono aperte al pubblico nello stesso giorno. Questa giornata attrasse un migliaio di visitatori: numero che nessun altro evento di arte contemporanea a Pechino fosse mai riuscito ad attrarre prima”.
"Una nuova idea creativa può restituire nuova vita a cose, o ambienti abbandonati. Materiale a basso costo, che abbia valore artistico d’avanguardia, può essere trasformato in opere d’arte di lusso. È questo il processo della creazione” ha così commentato Xu.

Ispirazione

       Nel 2003 la rivista americana “Time” classificò 798 come uno dei 22 centri municipali in cui vi sia il più alto senso di cultura al mondo. E nello stesso anno Pechino fu inserita nella lista delle Maggiori 12 Metropoli dell’Anno dalla rivista “Newsweek” (Informazioni della Settimana) principalmente grazie all’enorme contributo dell’Area Artistica 798. Nel 2004 la rivista Fortune inserì Pechino nella lista delle maggiori 20 città del mondo con il maggiore potenziale di sviluppo. Anche per questa designazione ha contribuito ampiamente l’influenza dell’Area Artistica 798.
L’Area Artistica 798 è oggi una destinazione da non perdere per chi giunga dall’estero in visita a Pechino. Qui si tengono numerose mostre d’arte e spettacoli di moda, che attraggono un gran numero di personaggi politici, stelle del cinema e altre celebrità internazionali. Dal 2004 fra i celebri personaggi che hanno visitato 798 vi sono stati, l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroder, il Presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, l’ex presidente francese Jacques Chirac, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il Il presidente della Commissione Internazionale delle Olimpiadi Jacques Rogge.
Durante le Olimpiadi di Pechino l’Area Artistica 798 è stata visitata da una marea di persone giunte da ogni parte del mondo e alcuni paesi ne hanno utilizzato lo spazio espositivo per presentare mostre della loro arte nazionale, quali, ad esempio, quella intitolata Svizzera 2008· Cina in cui sono state presentate le tradizioni e l’arte della Svizzera.
L’area Artistica 798 funge inoltre come vetrina per i giovani artisti. "798 è una buona piattaforma e al tempo stesso di raro genere" ha detto Li Ning, studente al quarto anno dell’Accademia cinematografica di Pechino. Quando è stato redatto quest’articolo era impegnato con la sua mostra fotografica esposta all’esterno di una galleria di 798. “Forse c’è ancora chi pensa che io sia ancora infantile, ma qui a 798 possiamo realizzare i nostri sogni con le nostre mani" ha detto, riferendosi agli artisti come lui. “Anche un muro può essere una galleria d’arte per presentare il mio lavoro”.
Una comunità creativa
Nella società moderna, non è l’auto-stima a far riconoscere un artista, bensì il suo riconoscimento da parte del pubblico. La formazione e lo sviluppo dell’Area Artistica 798 è attribuita alla concentrazione in essa di numerosi artisti che si sono raccolti e favoriscono lo scambio di pensieri artistici.
Nel 2006 il governo municipale di Pechino ha designato la Zona Artistica di 798 uno dei primi luoghi di concentrazione di industria culturale e creativa. In seguito, per lanciare lo sviluppo dell’arte contemporanea dell’industria creativa e culturale nella zona artistica, l’amministrazione del distretto di Chaoyang e il gruppo Sette-Stelle hanno fondato insieme l’Ufficio di Realizzazione e Amministrazione della Zona di Arte di Beijing 798, seguendo il principio di “coordinamento, servizio, istruzione e gestione”. Nel 2007 l’area artistica è stata inclusa nella Lista del Primo Gruppo di Architettura Contemporanea Protetta, emessa dalla Commissione della Pianificazione Urbana della Municipalità di Pechino insieme all’Amministrazione Municipale dei Patrimoni Culturali. Secondo i regolamenti nessuna delle strutture presenti nella lista può essere demolita e i lavori di rinnovo, che comunque non possono cambiarne la struttura originaria, devono essere sottoposti ad un’esaminazione. 
Un numero crescente di artisti si è stabilito qui, portando con sé numerosi diversi pensieri e nuova creatività: 798 è oggi un luogo in cui confluiscono e coesistono, integrandosi idee diverse.
In quest’area si tengono quasi ogni giorno spettacoli artistici e mostre. Grazie alla creatività ed all’impegno degli artisti, quest’area si è sviluppata fino a divenire un luogo di congregazione influente per ciò che concerne l’industria della cultura e della creatività e dove nel contempo coesistono generi artistici differenti. A partire dal 2006 qui si tiene l’annuale Festival dell’arte di 798, oggi divenuto una sorta di carnevale dell’arte a Pechino.
Un numero crescenti di arti e di istituzioni artistiche si sono trasferite al suo interno così da rendere l’area di 798 una vera e propria sede di grande potenziale economico. Numerosi compagnie multinazionali hanno scelto questo luogo per presentare le loro promozioni di vendita così che gradualmente è diventato il centro di una comunità che combina insieme cultura e commercio. Sono qui presenti negozi di mobili, di moda, e di locali che attraggono sempre più clienti e visitatori, che danno sempre più vitalità alle attività culturali e a quelle commerciali.

             
"Considero 798 una comunità artistica conquistata a fatica " ha detto Wang Lin, capo creatore di 798 Art Festival 2008. " Gli artisti d’avanguardia che si riuniscono qui sono numerosi. E questa è una terra pura dell’arte situata in una metropoli vitale e che, con i suoi edifici industriali storici ben conservati, presenta uno scenario urbano culturale unico. Il suo successo è attribuito all’impegno e al duro lavoro di numerosi artisti." E conclude dicendo: "798 è una piattaforma prospera e vigorosa per gli artisti e nel contempo una ricca fonte d’esposizione d’arte contemporanea".