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Un cartello pubblicitario di Taobao.com nelle strade della città di Zhengzhou, nella provincia dello Henan. Il Rapporto sul Commercio di Taobao.com nel primo trimestre del 2007, realizzato dalla Taobao.com nel mese di aprile del 2007, rivelò che il volume totale di commercio di taobao.com aveva superato i 7 miliardi di yuan nei primi tre mesi dell’anno, pari al 100 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Se si esclude il periodo di “punta” di acquisti a cavallo della Festa di Primavera, la media del volume di vendite è ancora vicina ai 100 milioni di yuan. Più di 100.000 negozi hanno guadagnato più di 2.000 yuan al mese su taobao.com.
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| Le compere si fanno con un click sulla tastiera adesso in Cina. |
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6 dicembre 2007: Partecipanti di mostra di acquisti su internet presso un banco di eBay.
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| Il 2 febbraio 2007: prima della Festa di Primavera, a Pechino una professionista fa acquisti in rete. Un enorme segmento di persone opta per l’acquisto su internet durante il periodo delle vacanze. |
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| Settembre 24, 2008: la presentazione del banco di un e-business del Gruppo Alibaba alla IV Expo Internazionale della Cina di Programmi Software. |
Da dieci anni di tempo del suo sviluppo, il numero degli utenti internet in Cina continua a crescere alla velocità di un treno super veloce, il cui settore “compere online” è lanciato in piena corsa.
“Questo maglione mi è costato solo 30 yuan, veramente un ottimo prezzo” ha detto Kanru tutto orgoglioso, mostrandomelo. “Gli studenti universitari come me non hanno molto denaro a disposizione. E quindi fare acquisti online ci permette di risparmiare parecchio. I prodotti su internet costano meno che nei negozi normali, come questo maglione, che mi sarebbe costato almeno più di 100 yuan se lo avessi preso in un centro commerciale”. Kanru e il suo acquisto da 30 yuan fanno parte del volume di commercio che ha raggiunto i 56.1 miliardi di yuan nel 2007. Secondo le statistiche rilasciate dal Gruppo di Consulenza di Ricerca, il volume di vendita era di 53,15 miliardi nella prima parte del 2008, quasi lo stesso volume del totale dell’anno scorso. Riflettendo lo scenario generale del mercato eflecting e le tendenze specifiche, nel mercato degli acquisti online negli ultimi sei mesi il Rapporto semestrale della Ricerca degli Acquisti Online in Cina, realizzato in collaborazione dal gruppo Gruppo di consulenza e e-Research e la taobao.com, ha rivelato che gli acquisti online sono diventati una delle preferenze degli utenti della rete: parte integrante della vita quotidiana. E si prevede che questo settore andrà crescendo e rafforzandosi.
“Mi piace fare acquisti online perché c’è una grande scelta. Su internet c’è praticamente tutto che si possa immaginare di acquistare. Abbigliamento, prodotti cosmetici, libri… dai fermagli per capelli a tre yuan, fino ad automobili del valore di decine di migliaia di yuan: si possono perfino comprare cuccioli; e non serve uscire per trovare prodotti a prezzi ragionevoli. È semplicemente fantastico!”
La prima volta che Kanru ha comprato qualcosa online le è molto piaciuta la novità. E incapace di resistere alla tentazione di numerosi prodotti, ha comprato parecchio. Ma poi ha scoperto che alcuni non erano dello stile o del materiale che si era aspettata: alcuni erano belli, ma non necessari. Inoltre alcuni prezzi non erano veramente economici. Dopo un po’ di pratica è diventata un’acquirente esperta e razionale di internet. “Ora, quando faccio acquisti online controllo prima la reputazione dei distributori leggendo i commenti degli altri consumatori online. Non sono inesperta come prima”.
Fare acquisti su internet non è solo conveniente ma è simboli di avanguardia fra i giovani. Nel suo ufficio Yaoyao è conosciuta per i suoi accessori trendy e all’ultima moda. “Acquistare online offre più di una semplice contrattazione. Siti come taobao.com forniscono una piattaforma per gli acquisti ed anche molte informazioni e risorse” ha commentato. “Sono aggiornati sulla moda dell’ultimo momento e sulle nuove creazioni. Mi permette di essere alla moda, aggiornata anche sulle ultime tendenze dello stile di vita”.
Il segmento dei acquirenti online comprende giovani adulti cittadini. Secondo le statistiche realizzate da iUserTracker del Gruppo di Consulenza di e-Ricerca” la popolazione di acquirenti online ogni mese della prima parte 2008 ha continuato a crescere costantemente, fino a 120.22 milioni di persone nel mese di giugno. Un numero crescente di persone fa acquisti online, anche nelle aree di campagna.
Jiang Xiufen, abitante del villaggio di Xinfeng, della contea di Shaoxing, è una veterana degli acquisti online. L’ottanta per cento degli oggetti che ha a casa sua, che vanno da oggi di piccoli dimensioni come tazze, agli elettrodomestici, sono stati acquistati con un semplice “click.” L’abbigliamento comprende gran parte dei suoi acquisti online. Seguendo il consiglio della capo-villaggio, Jiang, anche altri abitanti hanno iniziato a fare acquisti online. I siti per fare acquisti online come taobao.com sono ora i loro supermercati. “Fare acquisti online è pratico e conveniente. Ha ridotto il divario fra le aree urbane e rurali” ha detto un abitante di un villaggi. Gli acquisti online inoltre contribuiscono allo sviluppo della logistica locale. Il direttore del Yuantong Express della Contea di Shaoxing dice che lo scorso hanno hanno inviato mediamente circa 5.000 prodotti acquistato online al mese. Quest’anno il numero è intorno ai 16.000 pezzi al mese e il loro volume di affari comprende soltanto il 20 per cento del volume totale della contea.
La ricerca condotta nel mese di giugno di quest’anno dalla MasterCard Worldwide ha rivelato che entro il 2010 la Cina sostituirà il Giappone come mercato di spese online più grande nell’area dell’Asia del Pacifico. Si prevede che ci saranno circa 480 miliardi di acquirenti online entro il 2010, pari al 58 per cento del totale dell’area dell’Asia del Pacifico.
Malgrado l’aspetto ottimistico per l’industria degli acquisti online, dei sistemi ad esso connessi come carte di credito e sistemi finanziari, le leggi e i regolamenti connessi, e le infrastrutture informative non sono ancora perfette. E c’è ancora ampio potenziale per crescere ed espandersi.