Prodotto derivato dalla trasformazione della Cina, da macchinari industriali alla produzione di prodotti di alta tecnologia, le fabbriche di produzione d’epoca e i macchinari che conservano sono diventati inutilizzabili per quanto concerne la manifattura, ma al tempo stesso conservano qualcosa di mistico, di affascinante che avvolge queste strutture fatiscenti e obsolete, in particolare per una forma di turismo che si è venuta a costituire.
Il turismo industriale è iniziato in Europa, principalmente per soddisfare il desiderio nostalgico di numerose persone e la voglia di vedere da vicino le strutture industriali di epoche ormai passate. E il turismo ha trasformato queste strutture ormai inutilizzate, in fonti di valore sia economico, che sociale.
Nel 2001, a rappresentare un’epoca industriale ormai passata ma tuttavia ancora recente, l’UNESCO ha designato la Miniera Zollverein di Essen, in Germania della Regione industriale Ruhr un patrimonio culturale mondiale, la prima struttura di tema industriale a essere inserita nella lista dei patrimoni.
A seguito della trasformazione economica della Cina, c’è chi ha creduto che le fabbriche e le miniere in disuso dovessero essere demolite e sostituite da nuove comunità e nuovi settori. Al contrario, altri hanno suggerito che queste forme di patrimonio industriale venissero incluse come parte di un piano di sviluppo strategico, insieme con lo sviluppo delle forme tradizionale del turismo e della rivitalizzazione regionale.
L’Area Artistica 798 di Pechino è uno dei primi distretti della Cina a passare per questo tipo di esperienza ed essere riconvertita. Quest’area, in precedenza un complesso di fabbriche edificate negli anni ’50 con l’assistenza dell’Ex Germania Orientale, trasuda un certo fascino per le sue strutture e l’ambiente. Dopo l’avvio delle riforme economiche in Cina, i prodotti realizzate da queste fabbriche persero sostanzialmente il loro mercato, e di conseguenza le strutture furono chiuse e abbandonate.
Nella valutazione della posizione di questo distretto, situato nella parte nord-orientale della città Pechino, gli imprenditori immobiliari pianificarono di smantellare i vecchi edifici e realizzare dei progetti commerciali. Nel contenpo, cogliendo al volo il vantaggio del basso costo degli affitti e della facilità dei trasporti al suo interno, un gruppo di artisti moderni principalmente puttori di pittura ad olio e scultori, iniziarono a prendere in affitto degli spazi, con l’intento di trasformare questo luogo in una zona artistica. Il complesso dell’ex fabbrica è diventata una meta culturale per mostre e vendita di opere d’arte moderna.
Il governo ha compreso il valoro culturale e commerciale del modello di 798 e ha spinto lo sviluppo delle industrie creative culturali e di 798, come prototipo per questo tipo di nuovo genere commerciale, avviando politiche di protezione e sostegno. Durante le Olimpiadi di Pechino il distretto ha ricevuto numerosi visitatori provenienti dall’estero.
Negli ultimi anni diversi progetti di grande portata in fase di realizzazione sono diventati mete calde del turismo, così come il progetto delle Tre Gole. Lanciato nel 1992 con un investimento totale di 180 miliardi di yuan, al momento la più grande diga di energia idroelettrica in Cina, dovrebbe arrivare a un livello di acqua di 175 metri alla fine di quest’anno. Il controllo del flusso, il trasporto fluviale e la generazione di energia sono i tre obiettivi primari del progetto. L’industria derivata che ha apportato il maggiore valore aggiunto ai suoi investitori è quella turistica. Dalla sua apertura al pubblico nel 1997, l’area della Diga delle Tre Gole ha dato il benvenuto a un numero costantemente crescente di visitatori, per un totale che ha raggiunto i 4 milioni alla fine dello scorso giugno e conduce sostanzialmente la crescita dell’economia locale. Oggi le entrate di Chongqing e Yichang, due delle più grandi città della zona turistica lungo le Tre Gole sul fiume Yangtze, corrispondono al 7 per cento del PIL delle città, superiore alla media nazionale del 5 per cento.
E allora pare che il “turismo di luoghi di ex produzione industriale” o il “turismo dei patrimoni industriali” possano salvare il declino di strutture di vecchie fabbriche inutilizzate grazie anche alle loro condizioni locali.
Nel mondo l’influenza della crisi finanziaria può rappresentare una sfida per le economia, e sviluppare nuovi settori di turismo può quindi essere un fattore positivGlobally, as the influence of financial crisis may present challenges for nao per soddisfare la domanda interna, mantenendo in questo modo stabile il processo di sviluppo, e rinnovare le economie regionali. La cosiddetta “settimana d’oro” della festa nazionale del 1 Ottobre ha visto una crescita parallela del turismo. In 119 siti panoramici sparsi nel paese sono stati ricevuti ben 18,29 milioni di visitatori, pari a più del 13 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e le entrate del turismo sono salite del 16 per cento. Contrariamente alle recenti turbolenze economiche globali, i mercati turistici sono in piena ascesa, e ciò testimonia il potenziale della forza trainante del turismo.
Il turismo industriale in Cina è iniziato tardi, ma sta sviluppando a un rapido passo. Oggi le imprese conivolte in varie forme di turismo industriale abbondano in tutto il paese. Esistono circa 300 siti dimostrativi di turismo industriale, che copre una vasta gamma di settori industriali, dall’artigianato tradizionale all’industra nazionale, alla produzione di alta tecnologia. Una ventina di siti industriali contemporanei e le pietre miliari delle strutture industriali rappresentano una grande promessa per lo sviluppo del turismo industriale sono state designate dal Consiglio di Stato come importanti patrimoni culturali sotto la protezione di stato. Fra essi vi sono il primo Pozzo di Petrolio del giacimento di petrolio di Daqing, il Ponte del Fiume Qiantang, e il sito di Lancio Satellitare di Jiuquan. Il sistema di irrigazione di Dujiangyan, presente nella lista dell’UNESCO di patrimoni culturali mondiali, è l’unico di questo genere presente in Cina, di una lista di 34 di essi presente al mondo.
Beneficiando della distribuzione geografica del turismo industriale, e avvantaggiati per questo, sono dei siti altamente industrializzati quali lo Shandong, il Jiangsu, il Liaoning, lo Zhejiang, il Guangdong, Shanghai e Pechino. Nella provincia costiera dello Shandong, che presenta 29 mete dimostrative di turismo industriale, più che in qualsiasi altra provincia, regione autonoma o municipalità, le attrazione del turismo industriale va ben al di là delle grandi città e includono marchi famosi come la Birra Tsingtao e la Haier. A Pechino e a Shanghai il turismo industriale aggiunge alle vibranti città dei diversivi in più fra le attrazioni turistiche. Nelle regioni nord-occidentali il turismo industriale è diventato un nuovo punto di interesse nel processo di restauro delle vecchie basi industriali. Nel Jiangsu e nel Zhejiang, entrambe molto ben sviluppate per quanto concerne l’aspetto delle economie private, il turismo industriale è oggi un importante fattore considerato dalle imprese private nell’ambito dei loro progetti di espansione.