Un luogo di pace nello Hunan

Testo di Yan Ying
Fotografie di Zhao Na

 


 



 

Durante un recente viaggio nello Hunan, ciò che forse mi ha colpito di più è stato il soggiorno di due giorni nella parte sud-occidentale della provincia, nella cittadina di Hongjiang: un luogo che non passerebbe certo inosservato agli amanti della fotografia.
Piccola, la cittadina di Hongjiang si trova nel punto in cui i fiumi Yuanjiang,  Wushan e Wuyang convergono e formano un ampio corso d’acqua chiamato il Fiume Hongjiang, che significa “Il potente Torrente”. Le sue acque passano attraverso il lago Dongting lungo il percorso che va a incrociare poi il fiume Azzurro (Yangtze). In passato questo corso d’acqua fu un’importante condotta impiegata per il trasporto di persone e di carichi, e l’allora strategica posizione della città di Hongjiang aveva portato al luogo una notevole prosperità.  Divenne infatti una tale cittadina fiorente che veniva chiamata la “Piccola Nanchino” l’allora capitale della dinastia Ming (1368-1644). I documenti storici rivelano che durante il regno dell’Imperatore Kangxi della dinastia Qing (1644-1911) a Hongjiang vivevano migliaia di famiglie, giacché era diventata piuttosto grande con una rete di strade ben sviluppata.
Ci sono volute alcune ore per raggiungere Hongjiang in macchina, guidando dalla famosa antica città di Fenghuang (Fenice). All’inizio la fatica del viaggio e la mia riluttanza a lasciare Fenghuang avevano ridotto il mio entusiasmo al nostro arrivo in questa cittadina. Ma dopo dieci minuti in macchina nelle strade affollate abbiamo parcheggiato lungo una stretta via laterale. E non appena ci siamo inoltrati lungo il suo percorso serpeggiante, rapidamente tutto è diventato quieto e tranquillo, grazie ai muri di pietra, ricoperti da uno spesso strato di muschi e licheni.
E siamo giunti a un mercato all’aperto. Gli abitanti locali mi hanno detto che quella che una volta era una prospera città commerciale è oggi una comunità di abitazioni. Anni fa alcuni archeologi si trovarono questo luogo e avviarono i lavori di scavo che riportarono alla luce la città.
I progetti di scavo dell’antica città hanno svolto un ruolo importante nella ricerca del commercio storico in Cina. La città comprende più di 380 strutture antiche rimaste intatte, edificate fra la dinastia Ming e la dinastia Qing, su un’area di 100.000 metri quadrati. Gli edifici hanno resistito e anche se rivelano i segni del tempo, restano delle testimonianze del lussuoso stile di vita dei ricchi mercanti. Vi sono templi, ristoranti, alberghi e piaohao (intermediari di cambio e di trasferimento di denaro), biaoju (guide esperte che garantivano scorte armate), case da tè e delle vecchie taverne che ancora oggi trasmetto il senso di quel passato vitale. Abbiamo visitato il vecchio sito della corporazione di Baoqing. Capo di 10 sedi più importanti di corporazioni in Cina essa fungeva da organo politico ed economico guida nell’antica Cina, in un caratteristico stile tradizionale. Camminando fra le vie che si intersecano per circa otto chilometri, mi sono incantato di fronte alle 40 vasche d’acqua antincendio decorate con motivi delicati.
L’antica città è qualcosa come una macchina del tempo, che riporta indietro ai tempi dei giorni di gloria del passato. Le lunge vie pavimentate con lastre di pietra, gli antichi muri, i resti antichi e l’architettura, tutto parla di una profonda cultura commerciale dell’antica cittadina.
Passeggiando da solo sotto una pioggia sottile, avvolto nella nebbiolina, osservando quegli antichi edifici macchiati dal tempo, ho sentito una certa malinconia. Ma sembrava che io fossi in armonia con il passato e in sincronia con il cuore di quest’antica cittadina. Se l’antica città di Fenghuang è come una giovane, delicata bella ragazza, l’antica cittadina di Hongjiang è come una bella ed elegante giovane donna. 
In generale conducendo una vita tranquilla e comoda, i residenti locali sono onesti e incredibilmente ospitali. Nelle case a cortile, i bambini giocano spensierati gli stessi giochi a cui giocavo io stesso da bambino e gli anziani sonnecchiano sotto i caldi raggi del sole. È un posto talmente pacifico che da visitatori ci si sente quasi in imbarazzo a disturbare quest’ambiente con la propria presenza estranea. 
Sotto la pioggerella la città acquisisce un aspetto solenne e comunque delicato. La cittadina di Hongjiang è un bel luogo, da cui emana tranquillità e armonia, e al tempo stesso contraddizione. In centro una Mercedes Benz procede al fianco di un carro trainato da un cavallo, e grattacieli ultramoderni torreggiano di fronte al fiume, sul quale sono presenti delle barche di pescatori con i loro cormorani impegnati nella pesca. Sono certamente elementi che si contraddicono, eppure sembrano essere mescolati insieme in maniera armoniosa. Ed Hongjiang è un posto di pace.