|
Il fiume Tarim è lungo 2.179 km ed ha un'area di drenaggio
di 198.000 km quadrati. Questo è il fiume piu' lungo della
Cina ed il quinto nel mondo, dopo il Volga, il Syr Darya, l'Amu
e l'Ural.
Il fiume Tarim è principalmente alimentato da 6 affluenti:
il Kongqi, il Weigan, il Kaxgar, lo Yarkant, lo Hotan e lo Aksu.
Oggi, il Tarim, è alimentato soprattutto dall'Aksu e dallo
Hotan, e nei periodi di piena dallo Yarkant. Il ramo principale
del Tarim è lungo 1.321 km, diviso tra corso superiore
di 495 km, corso medio di 398 km e corso basso di 428 km. Esso ha
una portata di 4.5 miliardi di metri cubi d'acqua.
La valle del Tarim fu uno dei primi centri di civilizzazione della
Cina occidentale e, secondo gli studiosi americani, del mondo intero.
Con il suo suolo fertile, le abbondanti risorse ed il clima mite,
questa valle ha una lunga storia nello sviluppo agricolo ed è
considerata la patria della frutta, del cotone, dei canti e delle
danze.
La valle del Tarim divenne famosa nel mondo quando i commercianti
iniziarono a trasportare le loro mercanzie lungo all'antica Via
della Seta, che la attraversa da est ad ovest. Il fiume stesso svolge
un ruolo di primo piano nello sviluppo economico e sociale della
Regione Autonoma del Xinjiang-Uygur ed è da sempre conosciuto
con il nome di "Fiume Madre", "Fiume della Vita"
e "Fiume della Patria".
 |
Negli ultimi 50 anni, lo sfruttamento insensato delle rive del fiume
e specialmente l'asssurda deviazione del corso medio e alto, hanno
alterato l'equilibrio ecologico dell'ambiente circostante. Il basso
corso del fiume è andato in secca insieme al lago Taitema,
che si trova alla foce del fiume, causando il deterioramento della
vegetazione, una seria desertificazione e la scomparsa di molte
specie animali e vegetali.
Salvare il Tarim è diventata un'esigenza sempre più
urgente e perciò sia il governo statale che quello regionale
hanno deciso di attuare una politica che dia maggior importanza
al controllo e alla protezione globale dell'ambiente ecologico.
Nell'aprile del 2000, il Ministro delle Risorse Idriche ed l'amministrazione
regionale del Xinjiang, hanno messo a punto un progetto per migliorare
l'ambiente ecologico nel basso corso del Tarim. Per questo sono
stati stanziati 20 milioni di yuan usati per pompare 700 milioni
di metri cubi d'acqua in tre diversi punti della parte prosciugata
del Tarim.
Il 6 novembre del 2001, un'area che era rimasta secca per 30 anni,
ha ricominciato a vivere. Il livello dell'acqua, nel basso corso
del fiume, è aumentato, foreste di popular diversifolia
hanno attechito di nuovo, uccelli ed altri animali che non si vedevano
da diversi anni sono ritornati ad abitare questi territori.
Nel 2001, il governo ha deciso di investire 10,6 miliardi di yuan
per il risanamento dell'intero corso del Tarim, in un arco di tempo
di 5 anni. I lavori prevedono: il drenaggio del tratto principale,
la costruzione di argini sulle rive, il controllo delle acque, la
costruzione di serbatoi sulle montagne, lo sviluppo dell'agricoltura
e la razionalizzazione dell'acqua, la trasformazione di una parte
delle terre coltivate in foreste e praterie ed il risanamento dell'economia
della vallata del fiume Tarim. Al completamento del progetto, la
vegetazione su di un'area di 13,000 km quadrati nella valle del
fiume Tarim, sarà ripristinata nella sua forma originaria,
il sistema ecologico del basso Tarim sarà recuperato
ed il lago Taitema sarà riempito con 350 milioni di
metri cubi d'acqua all'anno.
|
|
|
|
|
Un'antica foresta di popular
diversifolia.
|
|
Un albero morto a causa
della siccità. Molte foreste di popular diversifolia
si sono estinte per la mancanza d'acqua.
|
|
|
|
|
|
Un villaggio sul basso corso
del Tarim.
|
Una bambina che gioca con
la sua canoa sul fiume che scorre di nuovo. La canoa era stata
costruita dal nonno della bambiona diversi anni fa ma mai
usata a causa della siccità.
|
Il lago Lop Nur prosciugato,
si trova nell'entroterra della pianura ed ha la forma di un
orecchio.
|
|
|
|
Un cigno nel basso tratto
del Tarim. Dal 2000, le acque del lago Bosten sono state drenate
fino al basso corso del Tarim 3 volte, con un notevole miglioramento
della vegetazione su entrambe le sponde.
|
|