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I Nadam sono una serie di sport tradizionali della minoranza etnica
dei Mongoli. Si tengono 2 volte all'anno, in estate ed in inverno.
Dopo le prime nevicate, la Mongolia Interna, si ammanta di bianco:
bianchi i prati, bianche le colline, bianchi i fiumi e bianche anche
le iurte (tipiche tende mongole). Diventano bianche anche le barbe
e le sopracciglia delle persone, nonché il respiro.
L'inverno scorso, il Nadam si è tenuto nella vasta prateria
del banner dell'Ewenki ("banner" è una divisione
amministrativa della Regione Autonoma della Mongolia Interna). Il
luogo d'incontro dei giochi era l'altopiano Aobao, così
chiamato per il grande aobao (mucchio di pietre) che vi si trova.
Gli aobao erano originariamente usati dai Mongoli per segnalare
le strade ed i confini e, più tardi, come luogo di culto
degli dei e degli antenati. L'area di questo particolare aobao è
il luogo in cui si tengono i giochi ed è stato quindi addobbato
con bandiere, rami d'albero e strisce di stoffa colorate.
Al mattino presto, mandrie di cavalli arrivano galoppando da ogni
direzione verso l'altopiano Aobao, lasciandosi dietro bianche nuvole
di vapore. Riuniti di fronte all'aobao, centinaia di mandriani appartenenti
alle etnie dei Mongoli, degli Ewenki e dei Daur smontano dai cavalli,
con il ghiaccio tra la barba, le sopracciglia e sui cappelli.
I mandriani prendono carni di vitello e di montone, vino e dolci
e li depongono sull'altare sacrificale di fronte all'aobao. Ben
presto, arrivano molte persone da ogni parte della prateria, guidando
veicoli a motore o su slitte trainate da cavalli e da cammelli.
Accompagnati dal suono dei tamburi, essi invocano gli dei offrendo
sacrifici, mentre danzano attorno all'aobao.
Quindi si dà inizio ai giochi. I mandriani entrano nell'arena
a bordo di motocicli, seguiti da uomini provenienti da diversi villaggi
e città in groppa a cavalli o cammelli. Dopodiché
uomini e donne di diverse minoranze etniche, splendidamente vestiti,
fanno il loro ingresso a bordo di slitte e salutano gli ospiti.
La scena più sensazionale è costituita da una
dozzina di lottatori delle etnie Mongola, Ewenki e Daur, che entrano
nell'arena vestiti da lottatori e, sfidando i meno 20¡ã
C, lasciano scoperti collo e spalle. La loro resistenza al freddo
è una dimostrazione dello spirito audace e libero dei mandriani
della prateria.
I giochi vengono aperti da una dozzina di fantini che lanciano i
loro cavalli contro una mandria di diverse centinaia di cavalli.
Dopodiché, i lottatori iniziano a gareggiare nel centro
dell'arena.
Poco dopo, inizia un'altra gara detta la "contesa del perno",
uno sport tradizionale della minoranza Ewenki. Sul lato di uno spazio
rettangolare vengono messe 2 ruote di legno, un arbitro lancia a
distanza il perno, usato per fissare l'asse tra le 2 ruote. Le due
squadre si contendono questo perno e la prima che riesce a ritrovarlo
e metterlo nell'asse vince la gara.
La gara delle slitte trainate dai cammelli, anche se non è
di grande intensità, resta comunque interessante. Alcuni
cammelli galoppano a testa alta dritti verso la folla. Altri più
timidi hanno paura di lasciare la linea di partenza. I loro fantini
trasudano ansia, spingono e minacciano i cammelli con ogni mezzo,
ma non c'è niente da fare. Il sudore dei fantini si trasforma
ben presto in ghiaccio per il divertimento del pubblico. Altri cammelli
a briglia sciolte corrono a lunghi passi verso l'arrivo ancora prima
del segnale di partenza.
La danza con i lupi è un evento speciale nei giochi invernali
Nadam. La popolazione Ewenki considera il lupo uno degli animali
più forti ed intelligentii. Gli Ewenki non cacciano il
lupo, e se per caso si imbattono in un lupo morto per strada, lo
seppelliscono. Un giovane Ewnki entra nell'arena con una slitta
trainata da 2 lupi da lui allevati. Dopodiché scende
dalla slitta abbraccia i lupi e danza con loro, toccando i cuori
di tutto il pubblico nel mostare la profonda intimità
ed armonia tra l'uomo e gli animali.
La corsa dei cavalli, lo sport più importante della Mongolia
Interna, è l'ultimo evento del Nadam. Quando l'ultimo partecipante
raggiunge la linea d'arrivo, il Nadam si conclude. Al sopraggiungere
della notte, la folla riluttante parte; pace e tranquillità
tornano a regnare sulla prateria.
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La corsa dei cammelli.
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Una slitta trainata da cammelli.
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Mandriani
della minoranza etnica Ewenki.
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La corsa dei cavalli.
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