2002-02

Cultura ed arte


Vestigia della cultura tibetana (2)

 

Thangka




Il thangka è un tipo particolare d'arte, tipica del Tibet. I thangka sono, per la maggior parte, dipinti o ricamati su rotoli di carta, su seta o su altri tessuti. Il nome viene dal tibetano, essendo questa un'arte che esistente solo in Tibet. Essi sono conservati di solito nei monasteri, nelle residenze dei Lama, nelle sale delle case riservate all'adorazione del Buddha o nelle case dei buddisti tibetani, indicano devozione al Buddha e sono spesso oggetti di culto.
Il thangka può essere fatto in diversi modi, oltre a quelli dipinti e stampati, essi possono essere ricamati, tessuti in cotone, arazzi tessuti in seta ed oro, alcuni sono arricchiti con applicazioni e perle. I soggetti rappresentati nei thangka sono spesso tratti dalla storia del Buddhismo oppure dai costumi e dal folclore tibetano.
Nel rappresentare le divinità, gli artisti seguono le rigide regole dell'iconografia Buddhista. Brani dalle scritture Buddhiste sono scritti dietro i thangka in color vermiglio. A causa del fatto che i thangka sono anonimi è impossibile risalire all'autore o all'epoca in cui sono stati fatti.

 
Ritratto di Tsongkhapa, thangka ricamato, risalente alla Dinastia Qing (1644-1911). Tsongkhapa (1357-1419) nacque nell'odierno distretto di Huangzhong, nella Provincia di Qinghai. Egli fu un grande pensatore Buddhista e fondatore della setta Ge-lug-pa del Buddhismo Tibetano.
Ritratto del Buddha Kanakamuni, thangka in inchiostro dorato su carta, della Dinastia Qing. Il Buddha Kanakamuni, uno dei sette Buddha principali, è rappresentato affiancato dai suoi due discepoli ed accompagnato dai suoi genitori e parenti (in basso).
Ritratto del Buddha Amitayus, arazzo in seta, risalente al regno dell'Imperatore Guang Xu (1875-1908), della Dinastia Qing. Al centro sono i ritratti di Amitayua (Buddha della Longevità Illuminata), in basso vi sono due monaci che gli fanno da assistenti e più sotto i Quattro Re Celesti.
Monasteri del Tibet Anteriore, thangka dipinto su tessuto, risalente alla Dinastia Qing. Fra i dodici monasteri e templi del Tibet Anteriore (area intorno a Lhasa e Shannan) rappresentati sul thangka vi sono quello del Potala, Jokhang, Ganden, Sera e Drepung.
Il Buddha della Medicina, thangka ricamato a rilievo, risalente alla Dinastia Qing. Il ricamo a rilievo è un'arte nata nel monastero di Ta'er, uno dei sei maggiori monasteri della setta Ge-lug-pa del Buddhismo Tibetano.
Il Guardiano Shilun, thangka con applicazioni, risalente alla Dinastia Qing. Questo thangka ha una sofisticata struttura, colori raggianti ed una manifattura delicata nelle applicazioni e nelle cuiture.
Diagramma di divinazione, thangka in tessuto, risalente alla Dinastia Qing, raffigurante gli Otto Trigrammi (otto combinazioni delle tre linee, anticamente usate nelle divinazioni) e i 12 animali simbolo dell'astrologia cinese. Questo disegno è molto comune in Tibet.