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Il thangka è un tipo particolare d'arte, tipica del Tibet.
I thangka sono, per la maggior parte, dipinti o ricamati su rotoli
di carta, su seta o su altri tessuti. Il nome viene dal tibetano,
essendo questa un'arte che esistente solo in Tibet. Essi sono conservati
di solito nei monasteri, nelle residenze dei Lama, nelle sale delle
case riservate all'adorazione del Buddha o nelle case dei buddisti
tibetani, indicano devozione al Buddha e sono spesso oggetti di
culto.
Il thangka può essere fatto in diversi modi, oltre a quelli
dipinti e stampati, essi possono essere ricamati, tessuti in cotone,
arazzi tessuti in seta ed oro, alcuni sono arricchiti con applicazioni
e perle. I soggetti rappresentati nei thangka sono spesso tratti
dalla storia del Buddhismo oppure dai costumi e dal folclore tibetano.
Nel rappresentare le divinità, gli artisti seguono le
rigide regole dell'iconografia Buddhista. Brani dalle scritture
Buddhiste sono scritti dietro i thangka in color vermiglio. A causa
del fatto che i thangka sono anonimi è impossibile risalire
all'autore o all'epoca in cui sono stati fatti.
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Ritratto
di Tsongkhapa, thangka ricamato, risalente alla Dinastia Qing
(1644-1911). Tsongkhapa (1357-1419) nacque nell'odierno distretto
di Huangzhong, nella Provincia di Qinghai. Egli fu un grande
pensatore Buddhista e fondatore della setta Ge-lug-pa del
Buddhismo Tibetano.
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Ritratto
del Buddha Kanakamuni, thangka in inchiostro dorato su carta,
della Dinastia Qing. Il Buddha Kanakamuni, uno dei sette Buddha
principali, è rappresentato affiancato dai suoi due
discepoli ed accompagnato dai suoi genitori e parenti (in
basso).
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Ritratto del Buddha Amitayus,
arazzo in seta, risalente al regno dell'Imperatore Guang Xu
(1875-1908), della Dinastia Qing. Al centro sono i ritratti
di Amitayua (Buddha della Longevità Illuminata),
in basso vi sono due monaci che gli fanno da assistenti e
più sotto i Quattro Re Celesti.
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Monasteri
del Tibet Anteriore, thangka dipinto su tessuto, risalente
alla Dinastia Qing. Fra i dodici monasteri e templi del Tibet
Anteriore (area intorno a Lhasa e Shannan) rappresentati sul
thangka vi sono quello del Potala, Jokhang, Ganden, Sera e
Drepung.
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Il Buddha
della Medicina, thangka ricamato a rilievo, risalente alla
Dinastia Qing. Il ricamo a rilievo è un'arte nata
nel monastero di Ta'er, uno dei sei maggiori monasteri della
setta Ge-lug-pa del Buddhismo Tibetano.
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Il Guardiano Shilun, thangka
con applicazioni, risalente alla Dinastia Qing. Questo thangka
ha una sofisticata struttura, colori raggianti ed una manifattura
delicata nelle applicazioni e nelle cuiture.
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Diagramma di divinazione,
thangka in tessuto, risalente alla Dinastia Qing, raffigurante
gli Otto Trigrammi (otto combinazioni delle tre linee, anticamente
usate nelle divinazioni) e i 12 animali simbolo dell'astrologia
cinese. Questo disegno è molto comune in Tibet.
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