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Secondo il calendario tradizionale cinese, il quindicesimo giorno
del primo mese lunare cade la Festa delle Lanterne, in questo giorno
i cinesi festeggiano accendendo le lanterne e mangiando i yuanxiao
(dolcetti di farina di riso). Nell'isola di Huangqi, questo giorno
è dedicato al Dio del Mare e la gente lo venera offrendogli
sacrifici. Così, a questo giorno è stato dato
il nome di "Festa del Dio del mare".
L'isola di Huanqi si trova nella Distretto di Lianjiang, nella Provincia
del Fujian, adiacente all'Arcipelago Mazu nel Mare Cinese Orientale.
Le sue acque abbondano di Pseudosciaena polgaotis, Trichiurus haumela
ed anguille ed i residenti dell'isola, generazione dopo generazione,
hanno sempre vissuto di pesca.
Subito dopo la Festa di Primavera, detta anche Capodanno Cinese,
gli isolani iniziano a preparare doni da offrire durante la Festa
del Dio del Mare ed impacchettare regali per parenti ed amici.
Essi costruiscono le lanterne del Dio del Mare: prima fanno la testa
con sottili strisce di bambù, poi vi incollano sopra
della carta, quindi fanno gli occhi del Dio con due lampadine ed
i capelli ed i baffi con fili colorati, ed infine dipingono le sopracciglia,
la bocca e le orecchie portando così le lanterne alla vita.
Le lanterne hanno la forma della testa della divinità,
senza il corpo.
La festa si svolge dal XIV al XVII giorno del primo mese lunare,
i pescatori si riposano dal lavoro. Nel XV giorno, le vie, i vicoli
ed anche le barche da pesca nel porto sono addobbate con lanterne.
Dopo cena, uomini e donne, giovani ed anziani, trasportano le lanterne
del Dio del Mare, sfilando per le vie e scambiandosi gli auguri.
La leggenda racconta che tanto tempo fa, il Re Drago del Mare Cinese
Orientale aveva un figlio dal cuore tenero che spesso si prendeva
cura dei pescatori. Con il suo aiuto, gli abitanti dell'isola di
Huangqi, ebbero sempre una pesca abbondante e nel giro di tre anni
questa divenne un'isola prosperosa. Ma queste notizie fecero infuriare
il Re Drago il quale ordinò che il principe venisse tagliato
in 3 parti. Quando i pescatori videro la testa del principe galleggiare
nei pressi di Huangqi, si rattristarono, così decisero
di fare delle lanterne colorate rappresentanti la testa del principe,
da allora iniziò il culto di questa festa che si rinnova
ogni anno, questa tradizione si è mantenuta viva fino ai
giorni nostri.
Il XVII giorno del primo mese lunare, dà l'addio al
Dio del Mare. A mezzogiorno tutti i pescatori si riuniscono sulla
banchina, addobbano le lanterne del Dio del Mare con lamine d'oro
e strisce d'argento artificiali, e pregano il Dio del Mare perché
conceda loro buona sorte.
Mentre la folla dà l'addio alla divinità,
le novelle spose sottraggono di nascosto alcuni fili dai baffi del
dio. Secondo la tradizione locale, una donna che stacca alcuni fili
dai baffi del dio durante la festa di commiatto, avrà
presto un figlio.
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Offerte sacrificali per augurare
felicità e lunga vita.
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La testa del Dio del Mare
nella casa di un pescatore.
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Commiatto al Dio del Mare.
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Acquisti delle lanterne a
forma di pesce, simbolo di abbondanza.
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La "Danza del Drago"
è parte integrante della Festa del Dio del Mare.
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Giochi sul mare con le lanterne.
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