2002-02

Cinesi

 

L'isola di Huangqi e la Festa del Dio del Mare


Testo e fotografie di Di Hua




Secondo il calendario tradizionale cinese, il quindicesimo giorno del primo mese lunare cade la Festa delle Lanterne, in questo giorno i cinesi festeggiano accendendo le lanterne e mangiando i yuanxiao (dolcetti di farina di riso). Nell'isola di Huangqi, questo giorno è dedicato al Dio del Mare e la gente lo venera offrendogli sacrifici. Così, a questo giorno è stato dato il nome di "Festa del Dio del mare".
L'isola di Huanqi si trova nella Distretto di Lianjiang, nella Provincia del Fujian, adiacente all'Arcipelago Mazu nel Mare Cinese Orientale. Le sue acque abbondano di Pseudosciaena polgaotis, Trichiurus haumela ed anguille ed i residenti dell'isola, generazione dopo generazione, hanno sempre vissuto di pesca.
Subito dopo la Festa di Primavera, detta anche Capodanno Cinese, gli isolani iniziano a preparare doni da offrire durante la Festa del Dio del Mare ed impacchettare regali per parenti ed amici.
Essi costruiscono le lanterne del Dio del Mare: prima fanno la testa con sottili strisce di bambù, poi vi incollano sopra della carta, quindi fanno gli occhi del Dio con due lampadine ed i capelli ed i baffi con fili colorati, ed infine dipingono le sopracciglia, la bocca e le orecchie portando così le lanterne alla vita. Le lanterne hanno la forma della testa della divinità, senza il corpo.
La festa si svolge dal XIV al XVII giorno del primo mese lunare, i pescatori si riposano dal lavoro. Nel XV giorno, le vie, i vicoli ed anche le barche da pesca nel porto sono addobbate con lanterne. Dopo cena, uomini e donne, giovani ed anziani, trasportano le lanterne del Dio del Mare, sfilando per le vie e scambiandosi gli auguri.
La leggenda racconta che tanto tempo fa, il Re Drago del Mare Cinese Orientale aveva un figlio dal cuore tenero che spesso si prendeva cura dei pescatori. Con il suo aiuto, gli abitanti dell'isola di Huangqi, ebbero sempre una pesca abbondante e nel giro di tre anni questa divenne un'isola prosperosa. Ma queste notizie fecero infuriare il Re Drago il quale ordinò che il principe venisse tagliato in 3 parti. Quando i pescatori videro la testa del principe galleggiare nei pressi di Huangqi, si rattristarono, così decisero di fare delle lanterne colorate rappresentanti la testa del principe, da allora iniziò il culto di questa festa che si rinnova ogni anno, questa tradizione si è mantenuta viva fino ai giorni nostri.
Il XVII giorno del primo mese lunare, dà l'addio al Dio del Mare. A mezzogiorno tutti i pescatori si riuniscono sulla banchina, addobbano le lanterne del Dio del Mare con lamine d'oro e strisce d'argento artificiali, e pregano il Dio del Mare perché conceda loro buona sorte.
Mentre la folla dà l'addio alla divinità, le novelle spose sottraggono di nascosto alcuni fili dai baffi del dio. Secondo la tradizione locale, una donna che stacca alcuni fili dai baffi del dio durante la festa di commiatto, avrà presto un figlio.

Offerte sacrificali per augurare felicità e lunga vita.
La testa del Dio del Mare nella casa di un pescatore.
Commiatto al Dio del Mare.
Acquisti delle lanterne a forma di pesce, simbolo di abbondanza.
La "Danza del Drago" è parte integrante della Festa del Dio del Mare.
Giochi sul mare con le lanterne.