2002-02

Cinesi

 

Il culto del Buddha al Monastero di Lambrang


Testo di Pang Liping
Fotografie di Pang Liping e Wang Zhe





Durante l'ultima Festa di Primavera, sono andato con mia moglie, anche lei fotografa, al Monastero di Lambrang, nella parte nord-occidentale del Distretto di Xiahe, nella Provincia del Gansu, per fotografare la Festa del Buddha Splendente, che si tiene ogni anno nel primo mese del calendario lunare. Il monastero si trova su di un altopiano ad un'altitudine che varia tra i 3.000 ed i 4.200 metri sul livello del mare. Fu costruito nel 1710, nel quarantanovesimo anno del regno dell'Imperatore Kangxi, della Dinastia Qing (1644-1911), ed è oggi uno dei sei maggiori monasteri della setta Ge-lug-pa del Buddhismo Tibetano.
Prendemmo il treno da Beijing a Lanzhou, capoluogo della Provincia del Gansu, ed arrivammo dopo 24 ore di viaggio. Quindi prendemmo un autobus che ci portò a Xiahe. Appena arrivati andammo fuori con le nostre macchine fotografiche a fare fotografie.
Un clima di festa impregnava l'aria: venditori ambulanti con ogni tipo di merci riempivano la strada principale ed quelle secondarie, i Lama erano indaffarati nei preparativi per le celebrazioni, mentre la gente vestita a festa con tipici costumi tibetani si radunava intorno al Monastero di Lambrang.
Questo paesaggio animato mi fece scordare le fatiche del lungo viaggio. Puntai l'obiettivo della mia macchina fotografica su qualunque cosa mi ispirasse. Ad un certo punto il Lambrang Internet Club entrò nel mirino della mia macchina fotografica. Senza dubbio con lo sviluppo delle tecnologie ed i progressi della società, il boom dell'informazione si è diffuso in ogni angolo della Cina.
Al tramonto io e mia moglie sentimmo che i nostri cuori battevano più velocemente, forse ciò era dovuto all'altitudine, non riuscivamo a respirare normalmente, quindi decidemmo di riposare. Il giorno seguente, dopo una notte di profondo riposo, ci sentimmo pronti ad andare al Monastero di Lambrang.
Prima di partire da Beijing lessi molti libri riguardo a questo monastero; esso ha più di 280 anni di storia, è costituito da sei sale delle scritture e 84 saloni, imponenti e magnifici. Alcune sale sono in stile tibetano, altre sono un misto di stile tibetano ed Han (etnia maggioritaria). Le mura sono decorate con affreschi che rappresentano scene tratte dalle scritture Buddhiste, le decorazioni sulle colonne e gli arazzi sono di magnifica manifattura. Il monastero non è solo un centro religioso del Buddhismo, ma anche un museo che ogni anno attira molti turisti e seguaci del Buddhismo da tutta la Cina e dall'estero.
Quel pomeriggio mentre stavo fotografando un gruppo di lama, uno di essi mi venne incontro comunicandomi col suo dolce sorriso una sensazione di vigore. Parlammo un po' e lui mi disse che si chiamava Jiamoyang Jainco, aveva 19 anni ed apparteneva all'etnia Tibetana. Egli mi invitò a visitare la sua umile dimora all'interno del monastero. Ignorando le regole della dottrina Buddhista, mia moglie non venne con me. La sua casa era piccola, ma ordinata e pulita. Appena si entrava sulla sinistra vi era una stufa e sulla destra un armadio, procedendo verso l'interno della stanza vi era un letto del tipo kang (letti di mattoni riscaldati all'interno col fuoco), sul kang vi era una coperta ed un piccolo tavolo quadrato.
Jiamoyang Jainco fu molto gentile, mi invitò a sedere e mi servì una tazza di tè zuccherato. Mi raccontò che era nato in un villaggio del distretto di Xunhua, nella Provincia del Gansu. I suoi genitori erano dei contadini e lui aveva altri due fratelli minori. Nel 2000, dopo aver provato l'esame per entrare all'università ed essere stato bocciato per un punto, decise di entrare nel Monastero di Lambrang e di studiare il Buddhismo. Oltre al Buddhismo e alla lingua tibetana egli studia anche l'inglese, la matematica, la storia e la letteratura cinese. Jiamoyang Jainco ha deciso di votare se stesso al Buddhismo e spera di diventare in futuro un insegnante di Buddhismo. Le sue spese mensili varino dai 200 ai 300 yuan, il suo cibo quotidiano è costituito da pane fritto ed altri piatti a base di farinacei, insieme a verdure e qualche volta carne.
"Escluse le spese mensili, dono tutti i miei guadagni ai bambini poveri. Questa è la mia missione più imporatante." Fui felice di conoscere una persona con un tale buoncuore.
La Festa del Buddha Splendente si tiene il XIII giorno del primo mese lunare. Quel giorno ci svegliammo presto e vedemmo che il monastero era coperto da un sottile strato di neve, che lo rendeva ancora più bello.
Mia moglie ed io ci diriggemmo verso la piazza dove si sarebbero tenute le celebrazioni. Vi erano molte tende ed il fumo saliva su dai fuochi arrotolandosi. Gradualmente molti pellegrini arrivarono in quel luogo. Dopo non molto, una processione di Lama, guidata dal Grande Maestro del monastero annunciò l'inizio della cerimonia, sul lato della montagna di fronte al monastero. In testa alla processione vi era una statua colorata del Dio della Terra, i Lama trasportavano a spalla un gigantesco ritratto arrotolato in seta di Sakyamuni, il fondatore del Buddhismo, e salmodiavano le scritture Buddhiste. Quando i Lama, arrivarono in cima alla collina e srotolarono il tessuto verso il basso dalla piattaforma del Buddha Splendente, un colorato ritratto in seta del Buddha, lungo 100 metri e largo 40, si presentò dinnanzi agli occhi di migliaia di visitatori.
A questo punto si raggiunse il culmine della festa. I Lama salmodiavano le scritture Buddhiste, mentre i fedeli pregavano per ricevere benedizioni. Rimasi profondamente impressionato dalla solennità della scena, ed inconsciamente ne fui molto coinvolto.
I magnifici palazzi, le bellissime statue Buddhiste, i riti misteriosi e gli affascinanti scenari del Monastero di Lambrang lasciarono nei miei ricordi una profonda impressione, ma la gente di quel posto mi tocco ancor più profondamente. Scoprii che tutti, sia la gente comune che i Lama, confidano in un futuro migliore. Gli auguro sinceramente una vita felice.

 

Il Monastero di Lambrang.
Una cerimonia in adorazione del Buddha.
La Festa del Buddha Splendente.
Un negozio specializzato in abbigliamento ed altri oggetti di uso quotidiano per i Lama.
Jiamoyang Jainco mentre salmodia le scritture a casa.
Due anziani mentre conversano.