Il grande salto nello spazio

 

 

“La passeggiata nello spazio effettuata con successo dall’astronauta cinese segna il cammino verso la creazione di una stazione spaziale dei due Shenzhou modulo orbitale, il prossimo principale obiettivo del programma spaziale per i voli nello spazio di esseri umani” — La Stampa Associata
 
“Questo successo rappresenta un passo avanti nel procedere da parte della Cina come una delle superpotenze economiche e tecnologiche del mondo.” —  New York Times

“La Cina è la terza nazione al mondo di cui un astronauta abbia condotto una passeggiata nello spazio fuori dalla navicella spaziale. Questo evento avvicina sempre di più la Cina al suo obiettivo principale di costruire una stazione spaziale in futuro e arrivare sulla luna “ Televisione francese Channel 2


Il momento giusto per una passeggiata
Dopo un conto alla rovescia emozionante per il lancio che sarebbe diventata una missione storica, alle 21:10 del 25 settembre del 2008, condotto dal razzo Lunga Marcia II-F, la navetta spaziale Shenzhou VII è partita dal Centro di lancio satellitare di Jiuquan, nella provincia nord-occidentale del Gansu.
A bordo c’erano gli astronauti Zhai Zhigang, Liu Boming e Jing Haipeng, tutti di 42 anni. Sui monitor del Centro di Controllo aerospaziale di Pechino (CCAP) che trasmettevano immagini in tempo reale della storica missione i piloti a bordo della navicella spaziale apparivano calmi e soddisfatti del lancio, e ogni tanto salutavano verso la telecamera. Il capo della missione Zhai continuava a gestire le operazioni facendo con le dita il gesto della ‘V’ di vittoria.
La loro missione principale era quella di restare in orbita per tre giorni durante i quali uno dei tre sarebbe uscito dalla navicella quando si fossero trovati a una distanza di 343 chilometri dal nostro pianeta e dal loro paese. Nel momento in cui l’astronauta è sceso dalla navicella la Cina è diventata il terzo paese al mondo a condurre attività extra-veicolari (AEV) nello spazio.

Gli altri obiettivi della missione prevedevano l’installazione di un piccolo satellite e dei test di prova dei sistemi di emissione dati del satellite Tianlian-I.
Il presidente cinese Hu Jintao, insieme agli esperti della stazione aerospaziale e altri membri del personale del controllo di terra, ha monitorato da vicino la missione storica dal centro di lancio.

Una splendida passeggiata
A circa 43 ore dal lancio, il comando da terra ha dato il via all’equipaggio dei tre astronauti dello Shenzhou VII per dare inizio alle attività fuori dalla navicella spaziale: la prima passeggiata spaziale della Cina.
Alle 16:43 del 27 settembre, con indosso una tuta da astronauta realizzata in Cina dalla Feitian, Zhai è uscito dalla navicella spaziale e fluttuando nello spazio, ha salutato verso la telecamera montata appositamente sulla navicella.
“Lo Shenzhou VII è ora fuori dalla navicella spaziale. Sto bene e sono qui che saluto il popolo cinese e il mondo” ha detto l’astronauta alla base di controllo a terra.
Diversi minuti dopo che Zhai era uscito dalla capsula, è spuntato brevemente il collega Liu Boming per passare a Zhai la bandiera nazionale cinese che ha quindi sventolato sullo sfondo del pianeta terra. Il terzo membro dell’equipaggio, Jing Haipeng, monitorava i sistemi all’interno della navicella di rientro. 
Zhai si è chinato per prendere il test campione di un lubrificante solido specifico per navette spaziali situato fuori dal modulo orbitale, quindi lo ha passato a Liu. I campioni da testare trasportati a bordo dello Shenzhou VII erano di 11 tipi diversi,  dei quali gli scienziati cinesi sperano di poter migliorare le proprietà e la durata dei materiali.
Dopo la consegna dei campioni di test, il sogno che Zhai aveva fin da ragazzino è diventato il suo compito primario in questa missione: camminare nello spazio a 343 chilometri sopra la Terra. L’astronauta, legato alla navicella spaziale da due cavi, a un alimentatore di ossigeno e ad uno per le comunicazione, si è mosso lentamente tenendosi a una serie di appigli presenti attorno alla superficie della navicella spaziale.
La trasmissione in diretta televisiva del momento storico è stata vista da decine di milioni di cinesi e applaudita e acclamata da folle di cittadini che hanno assistito all’evento dagli schermi presenti nei centri delle città o nelle televisioni degli uffici. “La passeggiata spaziale di Zhai è più miracolosa delle scene dei film di fantascienza” ha detto Yan Peng, editore-capo della rivista di cinema Lo Schermo del Mondo “In quanto cittadino cinese assistere a quest’evento è stata una grande gioia”.
Presso il centro stampa per giornalisti stranieri di Pechino, Deng Yibing, capo ingegnere del centro di formazione per gli astronauti si è emozionato molto guardando in diretta la passeggiata spaziale. “Si è svolto tutto come da programma” ha detto “essendo io uno degli ingegneri del programma spaziale per gli astronauti cinesi, vedere Zhai Zhigang camminare nello spazio è stato come una madre che osserva il suo bambino camminare incerto sui suoi primi passi. Ed anche se i passi erano ancora un po’ incerti, sono comunque molto soddisfatto e felice”. 
Dopo essere rimasto fuori dalla capsula per circa 20 minuti e dopo aver viaggiato per circa 9.165 chilometri di distanza orbitale, Zhai è tornato alla navicella. E la passeggiata spaziale si è conclusa.
Dalla stazione aerospaziale anche il presidente Hu Jintao ha assistito in diretta all’intero processo AEV in diretta e dopo ha parlato con i piloti. Il presidente Hu ha proclamato la passeggiata spaziale un vero e proprio successo è un importante passo in avanti nello sviluppo del programma nazionale per le operazioni spaziali di esseri umani. “Il vostro paese e i vostri concittadini vi ringraziano per la devozione e l’eccellente operazione effettuata” ha detto agli astronauti. Nella risposta alla domanda del presidente su come si sentisse dopo la passeggiata spaziale, Zhai ha così risposto: “Mi sento benissimo. Indossare la tuta spaziale Feitian è stato facile”. Ed ha quindi aggiunto “Nell’immensità dello spazio mi sono sentito fiero della nostra patria”.
Prima di ritornare sulla Terra l’equipaggio del Shenzhou VII ha provato la ripetizione dei dati satellitari, compito finalizzato a migliorare la copertura e l’efficienza della rete cinese dell’osservazione satellitare.
La Cina ha impiegato una serie di nuove invenzioni tecnologiche nel corso del progetto Shenzhou VII, fra cui la realizzazione della tuta spaziale più costosa al mondo del valore di 30 milioni di yuan (pari a 4,4 milioni di dollari americani). Inoltre le nuove tecnologie avanzate includevano la chiusura di nuova realizzazione del modulo spaziale e un safer, e 36 diversi miglioramenti che hanno favorito il lancio in maniera più effettiva rispetto ai precedenti.

Una nazione fiera
Mentre milioni di cinesi erano attaccati allo schermo per assistere al lancio della navicella spaziale Shenzhou VII, molte persone nella Regione autonoma della Mongolia Interna attendevano con entusiasmo il suo ritorno sulla Terra. “Sono fiero che la navicella spaziale atterrerà vicino a casa mia. È come se io stia partecipando alla missione” ha detto il pastore Qi Qingtu.
Alle 5:37 del 28 settembre, dopo aver completato un volo di 68 ore e una passeggiata storica nello spazio, la navicella spaziale Shenzhou VII e il suo equipaggio di tre astronauti hanno attraversato il cielo azzurro trasportati da un paracadute di 1.000 metri quadrati che ha toccato la prateria dello Stendardo Siziwang, nella Mongolia Interna.
Uscendo dalla navicella gli astronauti sono stati sottoposti a un controllo medico e si sono sgranchiti le membra per riabituarsi alla forza di gravità del nostro pianeta. Tutti e tre erano molto rilassati e in buone condizioni fisiche. “È una missione gloriosa, una grande sfida che ha portato risultati eccellenti. Sono fiero della mia patria” ha detto Zhai Zhigang.
La missione di Shenzhou VII è stato un grande passo in avanti per la Cina e i suoi futuri obiettivi, fra cui quello di creare un laboratorio ed una base spaziale, secondo quando affermato da Zhang Jianqi, comandante in capo del progetto spaziale. “La Cina persegue il principio dell’esplorazione pacifica dello spazio e dell’impiego pacifico di tecnologia spaziale” ha detto, aggiungendo che il paese intende partecipare alla missione congiunta internazionale dell’esplorazione dello spazio.

(Tratto dall’Agenzia di Notizie Xinhua)