A presentare la 29ma edizione delle Olimpiadi, l’8 agosto 2008, sono state create 29 impronte colossali con i fuochi d’artificio nel cielo terso sopra Pechino. Questi passi scintillanti si sono susseguiti lungo l’asse centrale della città, partendo da Yongdingmen, passando per il Portale della Pace Eterna e giungere infine sopra lo Stadio Nazionale, il Nido.
Alcune settimane dopo, alle 16:43 del 27 settembre, l’astronauta Zhai Zhigang è entrato nella capsula spaziale Shenzhou VII. Così facendo, a circa 340 chilometri dal Pianeta Terra, un tipo diverso di impronta è stato impresso fra gli annali della storia.
In quel preciso momento di coraggiosa e complessa missione, tangibile nello spirito, in quel silenzioso momento un popolo intero ha condiviso con il mondo intero il suo grandioso successo, e un’antica nazione ha espresso la sua determinata aspirazione a esplorare pacificamente lo spazio.